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A partire dalla fine del 2002 il Comune di Piacenza
ha istituito, all'interno dello Staff Sindaco e Giunta,
l'Ufficio "Piacenza Sicura".
I principali obiettivi dell'Ufficio sono:
- contribuire al miglioramento delle condizioni di
sicurezza in ambito urbano;
- attenuare e se possibile rimuovere la percezione
d'insicurezza della cittadinanza, in particolare nella
fasce più deboli.
L'Ufficio si occupa di coordinare le iniziative degli
uffici comunali e dei soggetti terzi riguardanti il
tema della sicurezza, di monitorare i fenomeni connessi,
proponendo inoltre progetti d'iniziative autonome in
materia, riguardanti in particolare le politiche di
prevenzione.
"
Piacenza sicura" svolge anche una funzione di
stimolo nei confronti di Prefettura, Forze dell'ordine
e Polizia Municipale, affinché ogni iniziativa
utile sia messa in campo per tutelare e salvaguardare
una serena e ordinata convivenza tra i cittadini. L'Ufficio
affianca inoltre il Comando di Polizia Municipale per
lo studio e l'applicazione delle strategie organizzative
più idonee a garantire un'efficace presenza
dei vigili sul territorio.
ATTIVITÀ DELL'UFFICIO "PIACENZA
SICURA"
PER AUMENTARE LA SICUREZZA oggettiva e percepita,
per la prevenzione, per l'inclusione sociale, per la
riduzione dei danni.
Iniziative in favore della convivenza tra i soggetti
che abitano e lavorano nelle diverse zone della città,
portatori di esigenze diverse e spesso in conflitto
fra loro.
Interventi in campo sociale per l'educazione alla legalità,
per contrastare i comportamenti dei gruppi devianti
che generano disagio diffuso fra la popolazione.
Piacenza sicura opera inoltre per rendere trasversale
l'azione amministrativa, orientando i servizi interni
a una maggiore attenzione per la sicurezza e ai bisogni
espressi in tal senso dai cittadini.
Collabora alla messa in rete di tutte le risorse a
disposizione dell'ente che attualmente operano separatamente
o con collegamenti parziali.
L'Ufficio è a disposizione dei cittadini che
possono rivolgersi ad esso per segnalare situazioni
che richiedono interventi da parte del Comune in materia
di sicurezza urbana.
STRUMENTI DI PREVENZIONE E DI CONTRASTO ALLE ILLEGALITÀ
PROTOCOLLO D'INTESA PER LA QUIETE PUBBLICA.
Nel dicembre
2007 il Comune ha sottoscritto un protocollo d'intesa
con le forze dell'ordine e i commercianti per la tutela
della quiete pubblica. Il protocollo impegna il Comune,
la Questura, il Comando carabinieri e le Associaizoni
di categoria a impegnarsi in azioni congiunte relative
in particolare agli orari di apertura degli esercizi
pubblici e privati di somministrazione di alimenti
e bevande, e le attività delle discoteche e
luoghi similari.
Per prendere visione degli impegni siglati nel Protocollo,
si veda la scheda dedicata.
ORDINANZA SINDACALE ANTIDEGRADO.
Per
contrastare i fenomeni di disordine e degrado urbani
in alcune zone della città particolarmente colpite
dal fenomeno (aree di via Roma - giardini Margherita
e Merluzzo - stazione - via Emilia Pavese
e via Leonardo da Vinci), è in vigore dal 5 giugno
2006 un'ordinanza sindacale che vieta la vendita per
asporto di bevande in contenitori di vetro, nonché di
alcolici in qualsiasi contenitore, dalle ore 21 alle
6 del giorno successivo. L'ordinanza è stata rispettata
e ha prodotto risultati positivi in termini di diminuzione
delle richieste di intervento per schiamazzi o comportamenti
incivili, nonché un decremento dei casi di ubriachezza
molesta (da giugno a ottobre 2006 il calo è stato del
30% rispetto allo stesso periodo del 2005). Copia dell'ordinanza
sindacale n.628 (versione definitiva del 30 ottobre
2006) è disponibile
in All.1
in fondo a questa scheda.
CONTRASTO DELLE LOCAZIONI SPECULATIVE NELLA ZONA DI VIA ROMA.
Dopo un primo intervento messo in atto nella seconda metà del 2003, nell'autunno-inverno 2006/2007 il Comune, grazie al lavoro degli agenti della Polizia municipale, del Servizio Edilizia e dei Servizi sociali, sta collaborando con le Forze dell'ordine per una seconda azione, diffusa e capillare, finalizzata a perseguire i casi di sfruttamento dei cittadini stranieri, ai quali vengono affittati alloggi fatiscenti e privi di requisiti igienici e di sicurezza. E' stato aggiornato il quadro preciso della popolazione straniera residente nella zona, sono stati effettuati sopralluoghi in diverse unità immobiliari per verificare le condizioni degli alloggi e la posizione degli occupanti. A seguito di queste verifiche sono scaturiti numerosi provvedimenti, anche sanzionatori, che hanno interessato persone straniere, minori e proprietari degli alloggi. L'iniziativa è tuttora in corso.
DISCIPLINA ORARI E PRESCRIZIONI PER I "PHONE CENTER".
Negli ultimi anni anche a Piacenza sono stati aperti diversi centri pubblici di telefonia (phone center), con particolare incremento nelle zone abitate da immigrati. Il Comune, per far fronte alle esigenze di tranquillità e sicurezza dei cittadini, nonché degli utenti e degli operatori di settore, pur non avendo competenze dirette nella materia, ha assunto due provvedimenti per disciplinare gli orari di apertura e le caratteristiche strutturali dei phone center: a) l'ordinanza sindacale per la disciplina degli orari di apertura al pubblico (dalle 7 alle 22), in vigore dal giugno del 2003 (Si veda l'All. 2 in fondo a questa scheda); b) l'art. 149 del nuovo Regolamento edilizio, che prescrive norme precise per i centri telefonici aperti dopo l'ottobre del 2005 (servizi igienici differenziati, assenza di barriere architettoniche, ecc.). Si veda l'All. 3
in fondo a questa scheda.
CAMPAGNA "OCCHIO AI MANOLESTA"
E' il nome della campagna che tra il 2005 e il 2006 Polizia di Stato, Comune
e Provincia di Piacenza hanno promosso per la prevenzione dei borseggi. E' consistita
nella realizzazione, con relativa distribuzione ai cittadini, di una guida completa
di suggerimenti utili per evitare di essere "alleggeriti".
Sono inoltre stati istituiti servizi antiborseggio nelle aree ove ha sede il
mercato infrasettimanale, consentendo la riduzione del fenomeno.
Per maggiori informazioni sulla campagna
vai alla pagina dedicata
.
VIDEOSORVEGLIANZA
Il Comune ha realizzato, anche grazie ai contributi concessi dalla Regione Emilia-Romagna,
un progetto per l'installazione di23 telecameredi sorveglianza a circuito chiuso
ai fini del controllo della viabilità cittadina e dell'ordine pubblico. I terminali
sono collocati presso le centrali operative di Polizia di Stato e Polizia Municipale.
Le telecamere sono dislocate in piazzale Milano; piazzale Roma (zona di via Roma);
piazzale Roma (zona di via Colombo); piazza Cavalli; giardini Margherita (zona
di via Alberoni); giardini Margherita (area interna); piazzale Marconi; via Farnesiana
- via Rigolli; via Giordani - stradone Farnese; rotatoria strada Valnure - via
Gorra - via Manfredi; via Manfredi - viale Dante; viale Malta - vicolo Valverde;
piazzale Genova; strada Caorsana (tangenziale); via Emilia Parmense - strada
dell'Anselma; via Emilia Pavese - via I° Maggio; piazzale Torino; piazzale
Medaglie d'Oro; via Emilia Pavese - via Einaudi; via Colombo - via Cremona; largo
Morandi; via Veneto - via Tansini; via Veneto - via Cella. Le modalità di gestione
del sistema di videosorveglianza sono state concordate tra Comune e Questura
di Piacenza.
Per maggiori informazioni
vai alla pagina dedicata
.
IL LAVORO DI STRADA PER MIGLIORARE LA CONVIVENZA TRA VECCHI E NUOVI CITTADINI E LA SICUREZZA DELLA ZONA VIA ROMA-STAZIONE FFSS, GIARDINI MARGHERITA E MERLUZZO
(animatore di quartiere e mediatore culturale). La gestione operativa del progetto è stata affidata alla Cooperativa Sociale L'Arco mediante convenzione e si è sviluppata nel periodo 2003-2006. Per maggiori informazioni
vai alla pagina dedicata
.
PERCORSI INTEGRATI PER LA VIVIBILITÀ DELL'AREA GIARDINI MARGHERITA, MERLUZZO E VIA ROMA,
di cui si segnalano i seguenti interventi: - Realizzazione di un gazebo nel Giardino Margherita installato nell'autunno 2003 per incentivare l'animazione dello storico giardino con iniziative e spettacoli, con conseguente vitalizzazione dell'area verde e dello spazio circostante. - "Accoglienza notturna a bassa soglia di immigrati e senza fissa dimora" con Il Rifugio della Stazione ferroviaria, gestito dall'associazione "La Ronda della Carità e della Solidarietà" dal giugno 2002, mediante convenzione.
Partecipazione alla
ricerca su MINORI STRANIERI TRA SOCIALIZZAZIONI NORMATIVE IN CONFLITTO
E DEVIANZA: LA QUESTIONE DELLA C.D. "SECONDA GENERAZIONE" IN EMILIA-ROMAGNA, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, coordinato dal Prof. Dario Meloss
i, docente di Criminologia alla Facoltà di Giurisprudenza - Università di Bologna. L'obiettivo del progetto è indagare il livello e le modalità della "socializzazione normativa", cioè della introiezione delle regole formali ed informali di una comunità, da parte dei giovani stranieri di 13/14 anni che frequentano ora le ultime classi delle scuole medie. La ricerca è in corso nel corrente anno scolastico 2006-2007.
URBANISTICA - PER AZIONI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA
Le azioni per riqualificare la città hanno un impatto sulla sicurezza: sono strumenti per risolvere problemi (ad esempio il degrado e le inciviltà), per evitare la produzione di ulteriori disagi, per dare luogo a una relazione di reciprocità tra i differenti spazi urbani e fra coloro che li abitano e li frequentano. Tali azioni possono riguardare, ad esempio, il recupero delle aree verdi, il potenziamento dell'illuminazione pubblica, la pulizia e la manutenzione degli spazi di ritrovo, la realizzazione ex-novo di piazzette per favorire la socializzazione. A tale ultimo riguardo sei sono le nuove piazzette che oggi i piacentini possono frequentare: Della Ferma, Sant'Agnese, Mazzeria San Giorgio, Pubblico Passeggio (lato Liceo Scientifico), Santa Maria, Baciocchi, Gaspare Landi angolo via San Vincenzo. Tali spazi, in precedenza interessati da traffico intenso o adibiti a parcheggio, abbandonati a loro stessi o in condizioni di degrado, sono stati restituiti alla cittadinanza e alla socialità.
LE LINEE GUIDA IN MATERIA DI SICUREZZA URBANA NELL'USO DEL TERRITORIO
Con deliberazione n. 215 del 18 settembre 2006 il Consiglio Comunale, primo caso in Italia, ha approvato del Linee guida in materia di sicurezza urbana nelle politiche di uso del territorio. Si tratta del completamento di un percorso partito il 2.12.2003 quando la Giunta deliberò con atto n. 276 l'assunzione del concetto di sicurezza urbana quale criterio permanente nelle politiche di uso del territorio, con particolare riguardo ai Piani di Attuazione Urbanistica. A seguito di ciò l'Ufficio Piacenza sicura venne chiamato a sottoporre a screening di sicurezza tutti i piani di iniziativa privata depositati (pareri espressi: 15 nel 2004, 9 nel 2005, 8 nel 2006 oltre a 10 relazioni per situazioni diverse). Con il nuovo atto di indirizzo viene consegnato ai tecnici privati e a quelli comunali uno strumento utile per progettare nuovi pezzi di città tenendo conto anche delle necessità di prevenire il crimine e il degrado e fare in modo che i cittadini si identifichino con il territorio in cui vivono e lavorano, elemento questo cardine per la sicurezza delle città. Si evidenzia che le linee guida hanno seguito un percorso di partecipazione molto attivo, che ha modificato e integrato l'impianto di partenza. Per maggiori informazioni circa l'assunzione del concetto di sicurezza urbana quale criterio permanente nelle politiche di uso del territorio si vedano gli All.4 e 5 in fondo a questa scheda.
CONTRATTO DI QUARTIERE II - BARRIERA ROMA.
L'Ufficio fa parte dell'Unità di Progetto per la riqualificazione della zona di via Roma, seguendo il "Programma di sperimentazione".
Il programma di sperimentazione è parte qualificante (per disposizione del bando istitutivo del finanziamento) del progetto di riqualificazione "Contratto di quartiere II - Barriera Roma" di cui è capofila il Servizio Programmazione Urbanistica. Le fasi del progetto (partito nel 2004) finalizzate a ottenere un finanziamento di ben 9.500.000 euro, di cui 500.000 da destinare al programma di sperimentazione in materia di sicurezza urbana, sono: 1) presentazione progetto preliminare (2004, Comune ammesso al finanziamento) 2) presentazione progetto definitivo (2006, sottoscritti accordi di programma Regione - Ministero) 3) presentazione progetto esecutivo - (entro settembre 2007).
Il "Programma di sperimentazione" è consultabile nell'All. 6 (Progetto preliminare),
All. 7 (Progetto definitivo) e All. 7-bis (Progetto esecutivo) in fondo a questa
scheda.
PROGETTO "DUE NUOVE PIAZZE PER LA CITTÀ".
Progetto di riqualificazione urbana riguardante Piazzetta Santa Maria degli Angeli e Via Baciocchi, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Copia del progetto è in All. 8 in fondo a questa scheda.
ACCESSI-PERCORSI-CORTILI DELLE SCUOLE IN TERRITORIO URBANO.
L'Ufficio, assieme ad altri servizi comunali (Viabilità, Lavori pubblici, Formazione, Partecipazione) a Infoambiente e al Consiglio Comunale dei Ragazzi, contribuisce alla riconfigurazione viabilistica dei percorsi che conducono alle scuole della città, per garantire più sicurezza agli studenti, ai genitori e a tutti i cittadini. Tra 2005 e 2006 gli interventi realizzati per garantire percorsi e accessi sicuri sono stati quelli alle scuole: S.Antonio, XXV Aprile, Gerbido, Calvino, Anna Frank, Carducci e Aldo Moro. Mentre per quanto riguarda i cortili sicuri degli interventi hanno beneficiato le scuole: Pezzani, Alberoni e Mazzini.
GRUPPO DI APPROFONDIMENTO "URBANISTICA E SICUREZZA" IN AMBITO FISU
(Forum Italiano per la Sicurezza Urbana). L'ufficio "Piacenza Sicura" è capofila del gruppo di lavoro istituito per favorire l'applicazione sul territorio di politiche urbanistiche atte a migliorare la vivibilità e la sicurezza dei cittadini. In tale contesto l'ufficio ha coordinato il GRUPPO ITALIANO DI INTERFACCIA COSTITUITO IN AMBITO CEN (organismo deputato alla normalizzazione a livello europeo). Si tratta di un gruppo di lavoro al quale partecipano le amministrazioni aderenti al FISU, il Politecnico di Milano e alcuni gruppi privati, istituito allo scopo di apportare il contributo italiano al processo di revisione della normativa tecnica europea sul tema "Prevenzione del crimine attraverso la pianificazione urbana e la progettazione architettonica". L'attività viene svolta in seno all'UNI (Ente nazionale italiano di unificazione). I lavori sono stati avviati con un seminario svolto a Piacenza l'8 marzo 2005. Per approfondire si vedano gli All. 9, 10
e 11 in fondo a questa scheda.
EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ
Il Comune sostiene e collabora alla realizzazione dei seguenti progetti - in parte finanziati dalla Regione Emilia-Romagna - in fase di attuazione nel corso del 2007: "E' ANCORA TEMPO DI AGIRE", organizzato dall'Associazione "La Ricerca" di Piacenza, che da ormai da 25 anni esercita attività di prevenzione del disagio giovanile in collaborazione con le scuole e le agenzie formative-educative sul territorio. Obiettivi specifici del progetto sono quelli di favorire nei giovani una riflessione sul significato della diversità nella loro vita quotidiana; aiutare i giovani ad essere promotori tra i pari di una cultura di accettazione della diversità attraverso la conoscenza reciproca e la sperimentazione di modalità di gestione dei conflitti; aumentare la conoscenza tra i giovani in merito ai comportamenti legali e illegali vicino alle abitudini di vita dei giovani stessi; prevenire fenomeni di inciviltà micro-delinquenziale e comportamenti devianti (assunzione di droghe, alcol e bullismo). Quanto sopra nella prospettiva di un miglioramento delle condizioni di sicurezza nella città, attraverso la prevenzione di forme di discriminazione e di delinquenza. Il progetto è in fase di attuazione nel corrente anno scolastico 2006-2007. E' possibile consultare il progetto selezionando l'All.12
in fondo a questa scheda.
"A SCUOLA DI ANTIRAZZISMO: IL CALCIO COME STRUMENTO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE", organizzato dal Comitato Provinciale UISP di Piacenza, avente lo scopo di aumentare la consapevolezza del problema "razzismo" in tre realtà giovanili piacentine che, a diverso titolo, stanno sperimentando la compresenza di culture diverse. In particolare, in questo primo anno 2006-2007, sono coinvolti: ·
un Istituto superiore secondario nel Comune di Piacenza (ITIS G. Marconi), con una significativa percentuale di alunni di origine straniera, · una scuola di calcio gestita dalla Associazione Sportiva dilettantistica Besurica, · un centro di aggregazione presente sul territorio, gestito dalla Cooperativa L'Arco, che si occupa anche di giovani immigrati. Il progetto si avvale della consulenza e della professionalità del "Progetto Ultrà", organizzazione che da dieci anni si occupa del fenomeno sociale del tifo sportivo. Il progetto si è concretizzato in una serie di incontri della durata di 2/3 ore ciascuno, a seconda della disponibilità delle realtà coinvolte, in cui sono state affrontate le seguenti tematiche: · 1° incontro: Le culture giovanili · 2° incontro: Razzismo ed antirazzismo nel calcio e negli stadi · 3° incontro: Riflessioni ed elaborazioni · 4° incontro: Incontro finale comune a tutte le realtà coinvolte con esposizione degli elaborati preparati da parte degli alunni. Incontro dibattito con la presenza di esperti sul tema, calciatori che narrino la loro esperienza, rappresentanti di comunità di immigrati, società calcistiche locali. E' possibile consultare il progetto selezionando l'All.13
in fondo a questa scheda.
Il Comune ha inoltre aderito alla manifestazione PICCOLI CALCIATORI DELLA
VIA EMILIA, un progetto specifico volto a promuovere un concetto di sport che unisca e ad educare i ragazzi alla tolleranza verso gli altri. L'iniziativa è stata organizzata nel 2003 dal Comune di Modena, in collaborazione con l'associazione Uisp, che ha messo a punto "derby" regionali fra le città emiliane che avevano la squadra di calcio in serie A, giocati da ragazzi di età pre-adolescenziale. Nell'All.14,in fondo a questa scheda, il programma completo dell'iniziativa.
ASSISTENZA ALLE VITTIME DEI REATI
Il Comune di Piacenza è fra i soci fondatori della FONDAZIONE EMILIANO-ROMAGNOLA
PER LE VITTIME DEI REATI,
costituita per dare risposte concrete al bisogno
di sicurezza dei cittadini e per ridurre i danni causati dai reati che ledono
l'incolumità fisica della persona. Nel 2005 e nel 2006 ha erogato aiuti per le
vittime di 25 casi di delitti non colposi (omicidi, violenze sessuali, aggressioni,
ecc.). Tra questi uno segnalato dal sindaco di Piacenza. Per saperne di più consultare
l'opuscolo informativo (All.15) e lo statuto (All.16)
o visitare il sito internet della Fondazione emiliano-romagnola
per le vittime dei reati:
www.fondazionevittimereati.it
.
RETE INTER-ISTITUZIONALE
PROTOCOLLO D'INTESA IN MATERIA DI SICUREZZA URBANA TRA PREFETTURA, COMUNE
E PROVINCIA DI PIACENZA.
Attivo dal 15 ottobre 2004, della durata di un anno, e rinnovato per la seconda volta il 14 novembre 2006, il Protocollo porta avanti le collaborazioni in atto a livello istituzionale nella chiarezza delle specifiche competenze e responsabilità, contribuendo così ad accrescere la fiducia e la credibilità delle istituzioni pubbliche. Il testo del Protocollo è consultabile in All.17 in fondo a questa scheda. L'Ufficio Piacenza Sicura supporta inoltre l'azione del Sindaco quale membro permanente del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto.
Rapporto di reciproca collaborazione con il SERVIZIO "CITTÀ SICURE" DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA,
che facilita il reperimento e l'accesso ai fondi per le iniziative locali e assicura un supporto tecnico-scientifico-formativo per l'attività dell'ufficio. In questo ambito, negli ultimi cinque anni, l'Ufficio Piacenza Sicura ha elaborato progetti e ottenuto finanziamenti e contributi così come illustrato nella tabella sottostante:
|
PROGETTO
|
Contributo
|
concesso
|
Contributo
|
concesso
|
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Spese correnti
|
Spese d'investim
|
Spese correnti
|
Spese d'investim
|
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Polizia di prossimità - corso di formazione
|
18.000
|
-
|
9.000
|
-
|
|
Unità Mobile per la Polizia Municipale
|
6.500
|
43.254
|
2.717
|
17.500
|
|
Animatore di quartiere - mediatore culturale
|
50.000
|
-
|
25.000
|
-
|
|
Videosorveglianza
|
-
|
404.446
|
-
|
193.671
|
|
Piazzette S.Maria degli Angeli e Baciocchi
|
18.000
|
410.000
|
9.000
|
120.000
|
Per accedere al sito internet della Regione Emilia-Romagna sulle Politiche per la sicurezza e la polizia locale si veda la pagina: www.regione.emilia-romagna.it/sicurezza.
Dal 2003 il Comune aderisce al FORUM EUROPEO PER LA SICUREZZA URBANA (FESU),
un network che associa oltre trecento città e amministrazioni territoriali di oltre dieci Paesi europei. Il sito internet del Forum Europeo per la Sicurezza Urbana: www.urbansecurity.org/fesu/home.aspx.
Il Comune aderisce inoltre alla sezione italiana del Fesu, FORUM
ITALIANO PER LA SICUREZZA URBANA (FISU)
di cui il Sindaco di Piacenza è vicepresidente dal 2005. Il Fisu è un'associazione, attiva dal 1996, di oltre cento fra Comuni, Province e Regioni italiane il cui obiettivo è quello di promuovere, anche nel nostro Paese, nuove politiche di sicurezza urbana per il conseguimento di un'ordinata e civile convivenza nelle città e nel loro territorio. Per conoscere nei dettagli le attività del Fisu si veda il sito internet: www.fisu.it. Nell'All.18 in fondo a questa scheda, inoltre, è disponibile il vigente documento programmatico dell'Associazione, redatto a Piacenza nel giugno del 2005, in occasione delle assemblee generali del Forum italiano e del Forum Europeo della sicurezza urbana.
Allegati
ALL.1 - Ordinanza vendita bevande alcoliche formato .pdf
ALL.2 - Ordinanza apertura dei Call center in formato .pdf
ALL.3 - Regolamento edilizio, scheda informativa in formato .pdf
ALL.4 - Assunzione del concetto di sicurezza quale criterio permanente nelle politiche di uso del territorio (formato .pdf)
ALL.5 - Linee guida in materia di sicurezza urbana, anche in un'ottica di genere (formato .pdf)
ALL.6 - Contratto di quartiere II, programma di sperimentazione sicurezza urbana (in formato .pdf)
ALL.7
- Contratto di quartiere II, Barriera Roma - Progetto definitivo (in formato
.pdf)
ALL.7-bis
- Contratto di quartiere II, Barriera Roma - Progetto esecutivo (in formato
.pdf)
ALL.8
- Progetto "Due nuove piazze per la città (in formato .pdf)
ALL.9
- Programma Assemblea nazionale Fisu 2005 "Le prospettive delle politiche di sicurezza urbana in Italia e in Europa" (in
formato .pdf)
ALL.10
- Assemblea nazionale Fisu 2005 - documento finale approvato - Nuove politiche
per la sicurezza nuove politiche per la città (in formato .pdf)
All.
11 - Dopo l'Assemblea nazionale Fisu 2005: testo della normativa tecnica europea
sul tema "Prevenzione del crimine..." (in formato .pdf)
ALL.12
- Progetto "E' ancora tempo di agire" (in formato .pdf)
ALL.13
- Progetto "A scuola di antirazzismo: il calcio come strumento di mediazione interculturale" (in
formato .pdf)
ALL.14 - Piccoli calciatori (in formato .pdf)
ALL.15 - Fondazione emiliano-romagnola oer le vittime dei reati - opuscolo (in formato .pdf)
ALL.16 - Fondazione emiliano-romagnola oer le vittime dei reati - Statuto (in formato .pdf)
All.
18 - Documento programmatico Fisu: "Nuove politiche per la sicurezza, nuove politiche per le città" (in
formato .pdf)
Data ultima verifica: 18/01/2008
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