Piano Sociale di Zona |
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| Triennio
2005-2007 |
| Il
documento programmatico di prospettiva triennale
che definisce le politiche del Distretto Sanitario
e della Zona Sociale di Piacenza. Coinvolge istituzioni
locali, Ausl e Terzo Settore. |
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Il Piano Sociale di Zona è un
documento programmatico con il quale i Comuni della
Zona Sociale (che coincide di fatto con il Distretto
Sanitario), in concerto con l’Azienda Usl, definiscono
le politiche sociali e socio-sanitarie rivolte alla
popolazione dell’ambito territoriale coincidente
con il distretto sanitario.
Il Piano di Zona è coerente con il Piano regionale
degli interventi e servizi sociali e si raccorda con
la programmazione sanitaria, in particolare
di livello distrettuale.
La Zona Sociale di Piacenza è composta dal Comune di Piacenza, prescelto
come Comune capofila, dai Comuni di Rivergaro, di Gossolengo e dai Comuni dell’Associazione
Intercomunale della Valnure – S. Giorgio, Podenzano, Ponte dell’Olio
e Vigolzone.
UNO STRUMENTO PER COSTRUIRE
UN SITEMA INTEGRATO DI INTERVENTI
ll Piano di Zona è lo strumento principale delle politiche sociali,
che serve a costruire un sistema integrato di interventi e servizi.
Integrato, perché deve mettere in relazione servizi
offerti nelle strutture, servizi domiciliari, servizi territoriali, misure
economiche, prestazioni singole, iniziative incidentali rivolte alla singola
persona o alla famiglia.
Integrato, perché deve coordinare politiche sociali,
sanitarie, educative, formative, del lavoro, culturali, urbanistiche e
abitative. E cioè come, dove, e chi il sistema nel suo complesso
assiste, si prende cura, riabilita, educa, forma, orienta e inserisce al
lavoro, offre occasioni di cultura e di socialità, offre una città e
un’abitazione vivibile e adeguata.
Integrato, infine, perché deve far collaborare
in modo efficace soggetti istituzionali e non, enti pubblici e privati.
GLI ATTORI COINVOLTI NEL
PIANO DI ZONA
Nel Piano di Zona sono coinvolti sia soggetti istituzionali sia sociali:
- la Regione con funzione di indirizzo, programmazione e coordinamento;
- le Province, con funzione di promozione, accompagnamento e formazione a livello
interzonale;
- i Comuni associati con ruolo di promozione, governo e direzione del processo,
di produzione e gestione dei Piani, con il concorso degli altri soggetti istituzionali
e del terzo settore;
- le Aziende Usl e i distretti come partner nella programmazione congiunta
con i Comuni associati, in quanto soggetti competenti sull’accesso e
l’erogazione dell’assistenza primaria-sanitaria e sociosanitaria;
- le diverse amministrazioni statali, che in base alle loro specifiche competenze
hanno dato il loro apporto alla programmazione (scuola, carcere, giustizia
minorile);
- i soggetti sociali - cooperazione sociale, volontariato, associazionismo,
organizzazioni sindacali, Ipab (Istituzioni pubbliche assistenza e beneficenza)
-, portatori di specifici interessi e/o fornitori di servizi, che hanno contribuito
sia nell’analisi dei bisogni sia nell’individuazione di priorità sulle
diverse aree di bisogno.
UN DOCUMENTO PROGRAMMATICO
DI PROSPETTIVA TRIENNALE
Il Piano di Zona è un documento programmatico di prospettiva
triennale, e prevede per la sua attuazione due ulteriori strumenti:
il Programma attuativo: un documento annuale
che individua nel dettaglio gli interventi e i servizi – sia
già presenti, sia da avviare, anche di tipo sperimentale
e innovativo - previsti nella zona per l’anno di riferimento,
e le relative risorse per il loro funzionamento;
l’Accordo di Programma: un documento annuale
sottoscritto da tra Provincia, Comuni associati e Azienda Usl,
nel quale sono definiti gli impegni specifici relativi a obiettivi
e risorse, assegnati ai diversi soggetti istituzionali.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Ufficio Programmazione e Progettazione
Settore Servizi Sociali e Abitativi
sede: via Taverna, 39
Tel. 0523/492734
Fax: 0523/492704
DOCUMENTI DA SCARICARE:
LINK UTILI
Il
Piani di Zona sul sito della Provincia di Piacenza
Il
Piani di Zona sul sito della Regione Emilia Romagna
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